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Portovenere

Le origini di Porto Venere sono documentate a partire dal II sec. d. C. quando in un antico itinerario nautico "Portus Veneris" è indicato quale stazione navale delle triremi romane per le rotte della Gallia e della Spagna.
Sicuramente antecedente a questa data è però l'insediamento nel promontorio che a partire dal 1113 divenne "baluardo di Genova nel Tirreno" a seguito della cessione che ne fu fatta alla Repubblica marinara dai Signori di Vezzano.
Furono per l'appunto i Genovesi a costruire il borgo fortificato così come lo vediamo ancora oggi e ad erigervi la cinta muraria ed il Castello che oggi svetta sull'abitato nelle massicce forme, rimaneggiate nel XVI secolo.
Il "castrum novum" fu edificato dagli Antelami secondo norme architettoniche precise: le case-fortezza sul fronte a mare, il castello, la chiesa di San Lorenzo (1130), la via publica dalla spiaggia al castrum vetus, la recinzione del borgo entro le mura (1160). Così dall'epoca medievale il destino di Porto Venere fu legato alla grande repubblica marinara, soprattutto durante la lunga guerra tra Genova e Pisa. 
Il Borgo di Porto Venere si offre oggi, nelle sue forme pressoché immutate nel corso di 8 secoli, alla visita del turista che ne può apprezzare l'ineguagliabile panorama, gli scorci caratteristici e pittoreschi, l'unicità degli antichi portali delle case torri che si allineano strette l'una all'altra sui carruggi e sulla calata.
Senza dubbio per tutti il nome di Porto Venere evoca la Chiesa di San Pietro, arroccata sulla roccia del promontorio e con essa quasi fusa in un'armonia architettonica unica al mondo, oggi meta di coppie provenienti da ogni parte d'Italia, d'Europa ed anche di altri continenti che vogliono celebrarvi il loro matrimonio. Costruita dai Genovesi tra il 1256 e il 1277 sulle vestigia di una chiesa paleocristiana, sovrapposta al tempio pagano dedicato alla dea Venere.
Nella parte alta del paese si trova la Chiesa di San Lorenzo, eretta dai Genovesi quale cattedrale ufficiale della colonia. Essa fu costruita dai famosi Magistri Antelami con facciata romanica ma, nel corso dei secoli, fu più volte modificata nelle sue strutture a causa delle travagliate vicende storiche di Porto Venere.
Il borgo di Porto Venere è sovrastato dal Castello Doria che s'innalza con la sua poderosa struttura e che rappresenta un mirabile modello d'architettura militare genovese.
Porto Venere e il suo Arcipelago sono stati dichiarati dall'Unesco "Sito patrimonio Mondiale dell'Umanità" nel 1997. Nel 2001 è arrivato un altro importante riconoscimento: la regione Liguria ha istituito il Parco Naturale Regionale di Porto Venere che comprende le isole Palmaria, Tino e Tinetto
Testo tratto da http://www.portovenere.it
Immagini protette da Copyright©. Vietata la riproduzione anche parziale
patrimonio mondiale unesco

stemma portovenere

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Il castello Doria e la grotta Byron La Chiesa di San Lorenzo Palazzata e Torre Capitolare
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Le case-fortezza I colori delle case La grotta Byron
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Portovenere visto dall'isola Palmaria La chiesa di San Pietro
Portovenere Portovenere Portovenere
Tramonto in grotta Byron
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Portovenere Portovenere Portovenere
Portovenere Portovenere
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Panoramica

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